Nell'ottica di difendere da truffe ed approssimazioni varie questo mercato del turbo
Nell'ottica di difendere da truffe ed approssimazioni varie questo mercato del turbo, ormai tanto avvilito da competizioni senza senso in atto fra i distributori nazionali dei vari marchi e dalle importazioni parallele di componenti sia originali che non, ci teniamo ad informarvi che abbiamo acquisito carter turbina di produzione secondaria (non originali) provenienti da un'azienda inglese ed abbiamo effettuato un controllo del materiale per comprenderne la bontà. Abbiamo constatato che pur essendo i carter da noi ordinati per applicazioni a benzina il materiale era SiMo od HiSi ovvero ghisa grigia di basso contenuto oggi utilizzata solo su applicazioni Diesel poco spinte con temperature dei gas di scarico inferiori a 750°. Nei motori a benzina, sin dagli anni '80 il SiMo el'HiSi sono stati banditi poichè non compatibili con le temperature in esercizio (fra 900° e 950° centigradi). A partire dalla fine degli anni '80 su queste applicazioni sono stati montati carter turbina realizzati in Niresist D2 e successivamente D5. Il Niresist D2 viene oggi utilizzato sui motori Diesel con turbo a geometria variabile mentre il D5 è dedicato alle applicazioni a benzina. Un semplice esempio: molti di voi ricorderanno che i Pajero 1° serie presentavano molto spesso la rottura del carter turbina. Quest'ultima si manifestava sia come sfogliamento della parte interna che addirittura come crepe passanti. In tal caso la Mitsubishi aveva adottato l'HiSi ma dopo poco ci fornirono carter turbina in Niresist D2 al fine di poter commercializzare parti idonee a risolvere il problema. Ancora oggi vengono venduti carter non originali in SiMo (materiale ancora meno nobile) ad un prezzo di poco inferiore all'originale basandosi solo sulla non conoscenza tecnica dei clienti. Quest'ultimi infatti non sono in grado di riconoscere la tipologia del carter e vedendo il classico colore Grigio della ghisa acquistano pensando di ricevere un prodotto si non originale ma ugualmente idoneo. Un piccolo espediente è provare a tagliare con una sega il carter. Il SiMo e l'HiSi oppongono assai poca resistenza mentre i Niresist sono terribilmente duri. Per conoscenza generale la fusine del Niresist richiede l'utilizzo di forni speciali assai rari e costosi. In Italia solo da pochissimi anni esiste una fonderia capace di trattare questo materiale ma dati i costi non realizza mai piccole serie dedicate alla ricambi. L'utilizzo di una ghisa non adeguata porta al rischio di sfogliamento del profilo di lavoro del carter turbina ove opera la girante. Il danno conseguente allo sfogliamento è ovviamente la rottura delle palette turbina. Se si considera che il prezzo scontato dei componenti non originali spesso si distacca di meno del 20% dal prezzo scontato del pezzo originale ed il danno che può derivare dall'utilizzo di un componente non idoneo è economicamente assai ingente (smontaggio, riparazione e rimontaggio del turbo) si può facilmente comprendere quanto sia meglio affidarsi a parti testate e garantite. Cogliamo l'occasione per inviarvi i nostri migliori saluti restando a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento Saito s.r.l.
Proprietà : Saito s.r.l.. Scritto da : PSGP Data stesura : 14 Dicembre 2005
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