<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>auto storiche Archivi - Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</title>
	<atom:link href="https://www.saito.it/tag/auto-storiche/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.saito.it/tag/auto-storiche</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Jan 2021 16:28:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Turbo Mitsubishi 49178-07200 per Alfa 164 V6</title>
		<link>https://www.saito.it/10342/turbo-mitsubishi-49178-07200-per-alfa-164-v6</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SAITO]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2021 15:39:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[alfa 164 v6]]></category>
		<category><![CDATA[auto classiche]]></category>
		<category><![CDATA[auto storiche]]></category>
		<category><![CDATA[garrett]]></category>
		<category><![CDATA[revisione mitsubishi]]></category>
		<category><![CDATA[sovralimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[stefano gallo]]></category>
		<category><![CDATA[turbina]]></category>
		<category><![CDATA[turbo]]></category>
		<category><![CDATA[turbo 49178-07200]]></category>
		<category><![CDATA[turbocompressore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.saito.it/?p=10342</guid>

					<description><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti i nostri followers! Una conversazione avuta con un cliente interessato a revisionare la turbina di un’Alfa 164 V6 è l’occasione per parlarvi della sovralimentazione di questa vettura e raccontarvi alcuni aneddoti vissuti in prima persona durante lo sviluppo del <strong>turbo Mitsubishi 49178-07200</strong>, uno dei primi progetti da me seguiti. Buona visione!</p>
<p><strong>SAITO</strong> è distributore autorizzato per l&#8217;Italia turbo <strong>Mitsubishi (distributore unico autorizzato)</strong>, <strong>Garrett</strong>, <strong>Borg Warner</strong>, <strong>Mahle</strong>. Vuoi revisionare il turbo della tua vettura storica o aggiornarne la sovralimentazione? Per informazioni tecniche e commerciali puoi contattare i nostri uffici:<br /> &#x260e; Chiama: +39 071715693<br /> &#x2709; Scrivi: info@saito.it<br /> &#x1f4bb; Website: https://www.saito.it<br /> &#x1f6d2; E-commerce: http://shop.saito.it</p>
<p> &#160;</p>
<p>In questi ultimi anni abbiamo visto una “rinascita” di alcune vetture degli anni ‘80 / ‘90 finite per così dire nel dimenticatoio, una sicuramente è stata l’<strong>Alfa 75 Turbo</strong> che oggi si è rivalutata molto, un’altra che in futuro potrebbe seguire questo percorso [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/10342/turbo-mitsubishi-49178-07200-per-alfa-164-v6">Turbo Mitsubishi 49178-07200 per Alfa 164 V6</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti i nostri followers! Una conversazione avuta con un cliente interessato a revisionare la turbina di un’Alfa 164 V6 è l’occasione per parlarvi della sovralimentazione di questa vettura e raccontarvi alcuni aneddoti vissuti in prima persona durante lo sviluppo del <strong>turbo Mitsubishi 49178-07200</strong>, uno dei primi progetti da me seguiti. Buona visione!</p>
<p><strong>SAITO</strong> è distributore autorizzato per l&#8217;Italia turbo <strong>Mitsubishi (distributore unico autorizzato)</strong>, <strong>Garrett</strong>, <strong>Borg Warner</strong>, <strong>Mahle</strong>. Vuoi revisionare il turbo della tua vettura storica o aggiornarne la sovralimentazione? Per informazioni tecniche e commerciali puoi contattare i nostri uffici:<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/260e.png" alt="☎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Chiama: +39 071715693<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2709.png" alt="✉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scrivi: info@saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4bb.png" alt="💻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Website: https://www.saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> E-commerce: http://shop.saito.it<br />
<span id="more-10342"></span><br />
&nbsp;</p>
<div style="margin-right: 10px; float: left; position: relative; z-index: 999999999;"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/awcMD2tqaMQ" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
<p>In questi ultimi anni abbiamo visto una “rinascita” di alcune vetture degli anni ‘80 / ‘90 finite per così dire nel dimenticatoio, una sicuramente è stata l’<strong>Alfa 75 Turbo</strong> che oggi si è rivalutata molto, un’altra che in futuro potrebbe seguire questo percorso potrebbe essere l’<strong>Alfa 164 V6</strong>.<br />
&nbsp;<br />
Una vettura interessante in quanto monta <strong>l’ultimo motore 100% Alfa Romeo</strong>, dico questo perchè quel motore è nato proprio ad Arese sotto la direzione tecnica generale dell’ingegner Piccone e la direzione motoristica dell’ingegner Lanati nel cui staff operava Giampiero Albertoli poi passato alla Garrett, tutte persone che ricordo con grande simpatia e stima, persone che hanno dato vita ad un motore eccezionale, robusto performante ed affidabile capace di erogare anche 280CV modificando solo i settaggi di sovralimentazione ed introduzione carburante. Allora ancora era attivo un piccolo centro ricerche e sviluppo, presente nel più che famoso <strong>stabilimento Alfa Romeo del Portello</strong>, diretto dall’ingegner Merlin e l’ingegner Satta Puliga. In quegli anni la progettazione si faceva ancora sui tecnigrafi con carta e matita e le nuove soluzioni meccaniche spesso venivano concepite per intuizione in sala prova. Allora eravamo vicini all’avvento dei computer ma eravamo mille anni luce lontani dai sofisticati software moderni, è stata un’epoca di grande fantasia, ingegno e capacità. </p>
<p>Ritornando al <strong><a title="turbo Mitsubishi dell’Alfa 164 V6 | SAITO" target="_blank" href="https://shop.saito.it/it/prod/5678/turbo-mitsubishi-nuovo-alfa-2-0-147-kw-49178-07200" rel="noopener noreferrer"><u>turbo Mitsubishi dell’Alfa 164 V6</a></u></strong> ho la possibilità di mostrarvelo nel filmato descrivendone le caratteristiche più importanti. Si tratta del primo progetto italiano sviluppato per Fiat da Piaggio in compartecipazione con Mitsubishi, il primo da me seguito che mi ha permesso anche di recarmi in Giappone e di vivere un’esperienza di lavoro davvero interessante che ha piacevolmente segnato la mia vita sia a livello professionale che umano. Il turbo 49178-07200 visto con gli occhi di oggi ha sicuramente un’aerodinamica datata: troppo “permeabile” l’insieme turbina (<strong>TD05H con sezione di strozza 6 cm2</strong>) a fronte di un compressore non molto performante (12B), specialmente se paragonato ad altri più recenti &#8211; come questo turbo Mitsubishi che vi mostro, la cui targa mi ricorda essere stato proprio l’ultimo progetto da me seguito!</p>
<p>La <strong>velocità rotorica del turbocompressore 49178-07200 è piuttosto blanda</strong> infatti <strong>non supera i 160.000 giri</strong> e consente al motore di erogare una coppia motrice a regimi un poco troppo alti, la potenza invece si attestava a <strong>210 cavalli ma volendo poteva essere postata a livelli molto più interessanti.</strong> Ci fu una <strong>grande battaglia tra Mitsubishi e Garrett per aggiudicarsi lo sviluppo della seconda serie di questo turbo</strong>, una battaglia che durò ben 4 anni infatti Garrett, forte dell’acquisizione dello stabilimento della ex Piaggio Adriatica di Atessa aveva ottenuto dai vertici Fiat il benestare ad entrare in fornitura con la turbina TB28 ma la Mitsubishi sostenuta dai tecnici Alfa Romeo restava in produzione grazie all’offerta di <strong>turbocompressori più performanti della famiglia TD04HL</strong>. Nel 1994 arrivò l’ultimatum di Fiat che obbligo il management Alfa Romeo a sospendere l’uso dei turbo Mitsubishi inserendo Garrett. Il turbo dell’Alfa 164 V6 ha un carter turbina appositamente disegnato per il progetto, uno specifico attuatore e carter compressore dotato di una particolare curvatura che lo rende facilmente riconoscibile.</p>
<p>È molto difficile oggi trovare come ricambio il turbo 49178-07200 ma fortunatamente già in quegli anni la <strong>Mitsubishi produceva turbocompressori con una ghisa di ottima qualit</strong>à che difficilmente portava, anche a distanza di anni, a <strong>fenomeni di criccatura interna del carter &#8211; il vero problema dei turbo storici!</strong> Questa dote dei turbo Mitsubishi permette oggi di riparare agevolmente molti turbo storici. </p>
<p><strong>SAITO</strong> è distributore autorizzato per l&#8217;Italia turbo <strong>Mitsubishi (distributore unico autorizzato)</strong>, <strong>Garrett</strong>, <strong>BorgWarner</strong>, <strong>Mahle</strong>. Per chi volesse revisionare la turbina 49178-07200 dell’Alfa 164 V6 o di altre vetture storiche il reparto tecnico di SAITO è a Vostra completa disposizione, sarà per noi un piacere ed un onore poter revisionare queste straordinarie turbine del passato!<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/260e.png" alt="☎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Chiama: +39 071715693<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2709.png" alt="✉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scrivi: info@saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4bb.png" alt="💻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Website: https://www.saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> E-commerce: http://shop.saito.it
</div>
<p>&nbsp;<br />
<i>Articolo a cura di PSGP</i><br />
<small>Permesso di ridistribuzione dei contenuti di questo sito previo accordo e comunicazione con SAITO, ripubblicando interamente l&#8217;articolo e citando la fonte ed url di pubblicazione sul sito saito.it</strong></small></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/10342/turbo-mitsubishi-49178-07200-per-alfa-164-v6">Turbo Mitsubishi 49178-07200 per Alfa 164 V6</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una grande piccola sportiva! &#8211; Revisione Turbina Fiat Uno Turbo i.e.</title>
		<link>https://www.saito.it/9310/una-grande-piccola-sportiva-revisione-turbina-fiat-uno-turbo-ie</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SAITO]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2020 08:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[auto storiche]]></category>
		<category><![CDATA[auto vintage]]></category>
		<category><![CDATA[fiat uno turbo]]></category>
		<category><![CDATA[fiat uno turbo i.e.]]></category>
		<category><![CDATA[officina]]></category>
		<category><![CDATA[revisione]]></category>
		<category><![CDATA[turbina]]></category>
		<category><![CDATA[turbo]]></category>
		<category><![CDATA[turbo storici]]></category>
		<category><![CDATA[turbocompressore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.saito.it/?p=9310</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anno 1985: il gruppo Fiat decide di sviluppare la <strong>Fiat Uno ie, motore turbo 1.3L iniezione</strong>. Le &#8220;antagoniste&#8221; della vettura a quei tempi erano la <strong>Peugeot 205</strong> motore aspirato e la <strong>Renault 5 Turbo</strong>, avversarie di tutto rispetto.</p>
<p>La Fiat Uno i.e. è stata di sicuro una grande vettura, il punto di arrivo di uno sviluppo che in Fiat, dopo le ormai vecchie 127, ha portato prima alla nascita della Uno e poi appunto della versione sovralimentata ad iniezione elettronica, un bel salto di qualità rispetto ai carburatori. Un’auto con un telaio non propriamente sportivo e una tenuta di strada non eccezionale, ma con un motore dalle prestazioni notevoli che nell’insieme l’hanno resa una macchina memorabile.<br /> &#160;</p>
<p>La Fiat Uno i.e. è stata equipaggiata fin da subito con i <strong>turbocompressori prodotti dalla giapponese IHI</strong>: le turbine erano della famiglia <strong>RHB5, modelli VL2 / VL3</strong> ottimi componenti forse con qualche problemino di criccatura al carter [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/9310/una-grande-piccola-sportiva-revisione-turbina-fiat-uno-turbo-ie">Una grande piccola sportiva! &#8211; Revisione Turbina Fiat Uno Turbo i.e.</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anno 1985: il gruppo Fiat decide di sviluppare la <strong>Fiat Uno ie, motore turbo 1.3L iniezione</strong>. Le &#8220;antagoniste&#8221; della vettura a quei tempi erano la <strong>Peugeot 205</strong> motore aspirato e la <strong>Renault 5 Turbo</strong>, avversarie di tutto rispetto.</p>
<p>La Fiat Uno i.e. è stata di sicuro una grande vettura, il punto di arrivo di uno sviluppo che in Fiat, dopo le ormai vecchie 127, ha portato prima alla nascita della Uno e poi appunto della versione sovralimentata ad iniezione elettronica, un bel salto di qualità rispetto ai carburatori. Un’auto con un telaio non propriamente sportivo e una tenuta di strada non eccezionale, ma con un motore dalle prestazioni notevoli che nell’insieme l’hanno resa una macchina memorabile.<span id="more-9310"></span><br />
&nbsp;</p>
<div style="margin-right: 10px; float: left; position: relative; z-index: 999999999;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/Q22-NmAtcjg" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
<div style="position: relative;">
<p>La Fiat Uno i.e. è stata equipaggiata fin da subito con i <strong>turbocompressori prodotti dalla giapponese IHI</strong>: le turbine erano della famiglia <strong>RHB5, modelli VL2 / VL3</strong> ottimi componenti forse con qualche problemino di criccatura al carter turbina, ma sicuramente niente a che vedere con le <strong>Garrett T2</strong> che equipaggiavano le <strong>Renault 5</strong> e che erano molto più <strong>soggette a crepature</strong>.</p>
<p>Questo turbo che vi mostriamo in filmato di una bella Fiat Uno i.e. è ora <strong>un componente perfetto dopo la revisione dei nostri tecnici</strong>. L’ottima riuscita del lavoro è stata ottenuta grazie anche alle buone condizioni in cui ci è stato recapitato il turbocompressore: il carter turbina non presentava crepe degne di nota in prossimità della wastegate e del foro centrale, aree tipicamente soggette a criccatura.</p>
<p>Da tecnico devo riconoscere che questa turbina è stata sviluppata molto bene dalla IHI in collaborazione con Fiat. Ai tempi il responsabile della progettazione era <strong>l’ing. Stroppiana</strong> e a capo dell’aria test c’era il <strong>sig. Ceronetti</strong> tecnici che fecero un ottimo lavoro perché la vettura aveva prestazioni elevate e si dovevano fronteggiare temperature e pressione dei gas di scarico importanti in camera di scoppio, ma nonostante ciò il turbocompressore reggeva molto bene.</p>
<p>Paragonato ai prodotti odierni questo turbo sarebbe però un prodotto obsoleto, in quanto dotato di un compressore di dimensioni ridotte in relazione alle dimensioni della parte di scarico e della girante: oggi per muovere un motore 1.4 &#8211; esempio Fiat Abarth &#8211; abbiamo uno <strong>scarico più piccolo e un compressore leggermente superiore ed una capacità rotorica molto più elevata</strong>.</p>
<p>I tecnici in officina hanno fatto davvero un ottimo lavoro, è stato davvero bello poter lavorare su questo turbo: quando ci arrivano <strong>turbocompressori <i>“storici”</i></strong> da revisionare come ad esempio quello dell’<strong>Alfa 75</strong>, della <strong>Lancia Delta</strong> e della <strong>Sierra Cosworth</strong> per SAITO è una piacevole sfida e non ci tiriamo mai indietro!</p>
<p>SAITO è distributore autorizzato per l&#8217;Italia <strong>turbo Mitsubishi (distributore unico autorizzato)</strong>, <strong>Garrett</strong>, <strong>Borg Warner</strong>, <strong>Mahle</strong>. Vuoi revisionare il <strong>turbo della tua vettura d&#8217;epoca</strong>? I nostri tecnici sono a tua completa disposizione:<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/260e.png" alt="☎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Chiama: +39 071715693<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2709.png" alt="✉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scrivi: info@saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4bb.png" alt="💻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Website: www.saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Shop: shop.saito.it</div>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<i>Articolo a cura di PSGP</i><br />
<small>Permesso di ridistribuzione dei contenuti di questo sito previo accordo e comunicazione con SAITO, ripubblicando interamente l&#8217;articolo e citando la fonte ed url di pubblicazione sul sito saito.it</strong></small></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/9310/una-grande-piccola-sportiva-revisione-turbina-fiat-uno-turbo-ie">Una grande piccola sportiva! &#8211; Revisione Turbina Fiat Uno Turbo i.e.</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista!</title>
		<link>https://www.saito.it/8497/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-di-nuovo-in-pista</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SAITO]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2019 22:28:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[466962-1]]></category>
		<category><![CDATA[auto d'epoca]]></category>
		<category><![CDATA[auto storiche]]></category>
		<category><![CDATA[ford sierra cosworth]]></category>
		<category><![CDATA[garrett]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo n]]></category>
		<category><![CDATA[officina]]></category>
		<category><![CDATA[revisione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.saito.it/?p=8497</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/8497/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-di-nuovo-in-pista">Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Ci troviamo nel reparto officina SAITO: oggi abbiamo il piacere di mostrarvi due pezzi decisamente “importanti”, parliamo di due turbine Garrett per Ford Sierra Cosworth, famiglia T3, codice 466962-1, 0.48 A/R compressore 60 trim. Sono turbocompressori molto simili alle turbine utilizzate dalla Lancia per vincere il campionato del mondo rally, con le versioni Cosworth che arrivavano 0.63 A/R e, a fronte di un leggero ritardo ai bassi e di un aumento del turbo lag, permettevano il raggiungimento di potenze maggiori.</p>
<p><span id="more-8497"></span></p>
<div style="margin-right: 10px; float: left; position: relative; z-index: 999999999;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/IkK1wwebCVc" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
<div style="position: relative;">
Queste turbine appartengono ad un un collezionista lombardo nostro affezionato cliente, una persona piacevole possessore di importanti vetture del passato che vogliamo servire sempre al meglio delle nostre capacità. La prima turbina è arrivata purtroppo alquanto malmessa. Ha preso molto gioco sull&#8217;albero che ha anche toccato il profilo interno. Il corpo centrale è da rifare tutto: andremo a sostituire alberino, girante compressore, cuscinetti, ralla reggispinta, tutte operazioni fattibili con risultati spesso molto soddisfacenti. La seconda turbina è in condizioni decisamente migliori. Non ha un gioco eccessivo e sarà sufficiente una manutenzione interna fatta bene con una nuova ralla, nuove bronzine radiali, nuove fasce, una bilanciatura perfetta e potrà tornare come nuova. Su entrambe le turbine rileviamo un difetto che, considerati gli anni di utilizzo ed i materiali a allora impiegati, potremmo quasi considerare nella norma. Parliamo di piccole crepe &#8211; con una di dimensioni maggiori nel primo turbo -, tutte poco visibili dall’esterno; inoltre, in quello che viene chiamato il “tong”, il punto dove la voluta va a terminare e incontra nuovamente la parte iniziale, notiamo un crepa importante. Il carter turbina del primo turbocompressore è compromesso ma oggi come oggi è consigliabile tenerlo lo stesso: mai buttar via qualcosa di “storico” perché alla fin fine è meglio avere un componente leggermente usurato ma funzionante, piuttosto che esserne sprovvisti. Notiamo delle crepe minori anche nella sede della wastegate, una delle anomalie più frequenti su questo genere di turbine.</p>
<p>Se queste crepe non hanno “corso” troppo, riusciremo a sistemare il carter turbina del primo turbo, considerando che sarà impiegato su una vettura stradale, utilizzata per il solo piacere di guidare una macchina d&#8217;altri tempi, senza essere “tirata” troppo. Si dovrà inoltre fare attenzione al rapporto stechiometrico in modo da tenere le temperature di gas di scarico non troppo elevate. Questi accorgimenti permetteranno di utilizzare la vettura con soddisfazione anche se le prestazioni potrebbero non essere eccelse ai bassi e in accelerazione.</p>
<p>Il secondo turbocompressore come dicevamo è in condizioni migliori. Riscontriamo nei punti di massima sofferenza termica del carter le stesse identiche micro crepe del primo turbo, ma qui le usure sono talmente limitate che riteniamo non potranno comprometterne le prestazioni anche ai bassi regimi. Due turbocompressori che verranno sistemati, due vetture che ritorneranno su strada ed in pista &#8211; la seconda vettura appartiene al cosiddetto “Gruppo N”, ma soprattutto un pilota felice di poterle guidare ancora una volta!
</p></div>
<p>&nbsp;<br />
Vuoi revisionare il turbo della tua vettura d’epoca? I nostri tecnici sono a tua completa disposizione, contattaci per maggiori informazioni!<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/260e.png" alt="☎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Chiama: +39 071715693<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2709.png" alt="✉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scrivi: info@saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4bb.png" alt="💻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Website: www.saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Shop: shop.saito.it</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8497-37970772]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-001.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" class="vc_single_image-img " src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-001-225x225.jpg" width="225" height="225" alt="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 001 | SAITO" title="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 001 | SAITO" loading="lazy" /></a>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8497-2073573194]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-002.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" class="vc_single_image-img " src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-002-225x225.jpg" width="225" height="225" alt="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 002 | SAITO" title="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 002 | SAITO" loading="lazy" /></a>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8497-512240884]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-003.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" class="vc_single_image-img " src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-003-225x225.jpg" width="225" height="225" alt="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 003 | SAITO" title="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 003 | SAITO" loading="lazy" /></a>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8497-3106600249]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-004.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" class="vc_single_image-img " src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-004-225x225.jpg" width="225" height="225" alt="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 004 | SAITO" title="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 004 | SAITO" loading="lazy" /></a>
		</figure>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8497-2025539104]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-005.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" class="vc_single_image-img " src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-005-225x225.jpg" width="225" height="225" alt="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 005 | SAITO" title="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 005 | SAITO" loading="lazy" /></a>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8497-3369911533]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-006.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" class="vc_single_image-img " src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-006-225x225.jpg" width="225" height="225" alt="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 006 | SAITO" title="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 006 | SAITO" loading="lazy" /></a>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8497-3902911810]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-007.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" class="vc_single_image-img " src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-007-225x225.jpg" width="225" height="225" alt="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 007 | SAITO" title="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 007 | SAITO" loading="lazy" /></a>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8497-3476671224]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-008.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" class="vc_single_image-img " src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/07/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-008-225x225.jpg" width="225" height="225" alt="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 008 | SAITO" title="Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista! 008 | SAITO" loading="lazy" /></a>
		</figure>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<div style="margin-top:-20px"><small>clicca sulle immagini per ingrandire</small></div>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><i>Articolo a cura di PSGP</i><br />
<small>Permesso di ridistribuzione dei contenuti di questo sito previo accordo e comunicazione con SAITO, ripubblicando interamente l&#8217;articolo e citando la fonte ed url di pubblicazione sul sito saito.it</small></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/8497/revisione-turbo-ford-sierra-cosworth-di-nuovo-in-pista">Revisione turbo per Ford Sierra Cosworth: di nuovo in pista!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfa 75: restauro del turbo con collettore a prova di crepa!</title>
		<link>https://www.saito.it/8198/alfa-75-restauro-del-turbo-con-collettore-a-prova-di-crepa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SAITO]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2019 10:28:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[alfa 75 1.8L]]></category>
		<category><![CDATA[alfa 75 alfa 75]]></category>
		<category><![CDATA[auto d'epoca]]></category>
		<category><![CDATA[auto storiche]]></category>
		<category><![CDATA[collettore]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[revisione revisione]]></category>
		<category><![CDATA[turbo]]></category>
		<category><![CDATA[turbocompressori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.saito.it/?p=8198</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/8198/alfa-75-restauro-del-turbo-con-collettore-a-prova-di-crepa">Alfa 75: restauro del turbo con collettore a prova di crepa!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Una passione quella per Alfa Romeo che in SAITO condividiamo in molti. Abbiamo numerosi &#8220;cimeli&#8221; nel nostro piccolo museo aziendale e soprattutto, quando ci capitano lavorazioni come quella che vi racconteremo, cerchiamo sempre di dare il meglio! <b>Vuoi revisionare il turbo della tua vettura d&#8217;epoca? I nostri tecnici sono a tua completa disposizione, contattaci per maggiori informazioni!</b><br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/260e.png" alt="☎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Chiama: +39 071715693<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2709.png" alt="✉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scrivi: info@saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4bb.png" alt="💻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Website: www.saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Shop: shop.saito.it<br />
<span id="more-8198"></span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<div style="margin-right: 10px; float: left; position: relative; z-index: 999999999;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/z7NvdNoJ6so" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
<div style="position: relative;">
<p>Parliamo oggi di <b>Alfa 75 Turbo America</b>, una vettura bellissima, l&#8217;ultima vettura prodotta da Alfa Romeo con trazione posteriore, sovralimentata da una turbina <b>Garrett T3 compressore 45 trim A/R di scarico 0.48</b>. Il motore 1.8L 4 cilindri era forse penalizzato da una portata d&#8217;aria inferiore rispetto a quelle ottenute dai 50 e 60 trim montate su <b>Lancia Dedra 4&#215;4, Delta, Fiat Croma e Thema</b> e da uno scarico un po&#8217; troppo largo in quel contesto motoristico – lo 0.48 A/R veniva montato su tutte le motorizzazioni 2 litri Lancia. Nonostante ciò il turbo era comunque il componente che, anche a causa &#8211; o per merito in questo caso &#8211; del suo turbolag, dava quella sensazione di guida &#8220;divertente&#8221; sulla vettura. Quando entrava in azione si faceva davvero sentire e permetteva al motore di scatenare tutta la sua energia! In quegli anni l’Alfa Corse aveva messo a punto una scheda tecnica per l’aumento della potenza a circa 210 CV grazie a semplici interventi quali ritaratura della pressione attuatore, aumento serraggio bulloni testa, aumento pressione benzina.</p>
<p>Abbiamo il piacere di mostrare in filmato un <b>turbocompressore dell&#8217;Alfa 75</b> che i nostri tecnici hanno recentemente restaurato. <b>Ci sentiamo di dire che è stato un lavoro egregio, sia dal punto di vista tecnico/meccanico che estetico</b> &#8211; in SAITO non abbiamo bisogno di riverniciare turbo, tecnica usata spesso nel mondo della rigenerazione, a volte &#8220;furbescamente&#8221; per mascherare qualche difetto di lavorazione. I processi di sabbiatura per la ghisa e l&#8217;alluminio messi a punto da SAITO portano alla luce il &#8220;vissuto&#8221; di queste turbine, rendendo l&#8217;aspetto del componente gradevole e soprattutto autentico.</p>
<p>Quando ci è stata consegnata la turbina per la revisione abbiamo appurato che il motore aveva generato delle temperature dei gas di scarico piuttosto elevate, così abbiamo chiesto al proprietario della vettura di inviarci anche il collettore per un&#8217;analisi: ci abbiamo visto giusto! <b>Il componente presentava infatti delle forti crepe</b>, due esterne ed una interna, quest&#8217;ultima davvero pericolosa per il turbo e lo stesso motore infatti in simili condizioni i trafilamenti di aria e gas non permettono alla sonda Lambda di leggere la reale condizione dei gas fornendo così un errato input alla centralina la quale gestirà in modo non corretto il rapporto stechiometrico. Questo turbocompressore Garrett a memoria raggiungeva i 150.000 giri e, se sommiamo a ciò le temperature di oltre 900° dei gas di scarico, dobbiamo renderci conto che <b>se solo una micro particella della crepa si distacca e finisce nella turbina</b> – già fortemente sollecitata dall&#8217;elevata velocità di rotazione e temperatura presenti &#8211; <b>le pale della girante potrebbero essere rovinate o completamente distrutte.</b></p>
<p>Si potrebbe provare a sistemare questo collettore tramite saldatura, ma l&#8217;esperienza ci ha insegnato che il risultato finale potrebbe non essere ottimale. Magari si può provare a ripararlo ma solo per finalità particolari &#8211; esempio il conseguimento di una <i>&#8220;ASI targa Oro&#8221;</i>. Abbiamo quindi realizzato ex-novo, in collaborazione con un&#8217;azienda specializzata con cui lavoriamo da ormai 20 anni &#8211; un <b>apposito collettore in HiSi 304 spessore 2mm, poche curve</b>, evoluzione di altri collettori in precedenza installati con grande soddisfazione su vetture storiche come <b>Fiat Coupè, Lancia Delta, Fiat Punto, Renault 5</b> senza mai riscontrare alcun problema. Questo a testimonianza della grande qualità dei componenti realizzati per vetture storiche dall’azienda partner.</p>
<p>Mai utilizzare un collettore nelle condizioni simili a quello crepato mostrato in video, perchè si mettono davvero a rischio turbine che sul mercato sono introvabili. Il collettore nuovo in HiSi rappresenta una validissima alternativa in caso di crepe o problemi al componente. <b>SAITO è a completa disposizione per revisionare turbo storici e fornire collettori e altri componenti per riportare in strada, con la grinta di un tempo, la tua vettura d&#8217;epoca!</b> Per Alfa 75 come su altre vetture storiche SAITO realizza anche kit di potenziamento che possono rappresentare una valida alternativa in caso non si riesca a trovare sul mercato o revisionare il turbo originale.<br />
Maggiori dettagli qui: <a href="https://www.saito.it/p/kit-turbo-sar200-alfa-75"><u>https://www.saito.it/p/kit-turbo-sar200-alfa-75</u></a></p>
</div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8198-1393017330]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/01/collettore-alfa75-crepato-01-1024x576.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/01/collettore-alfa75-crepato-01-150x150.jpg" class="vc_single_image-img attachment-thumbnail" alt="Alfa 75: collettore di serie crepato | SAITO" title="Alfa 75: collettore di serie crepato | SAITO" /></a><figcaption class="vc_figure-caption">Alfa 75: collettore di serie crepato | SAITO</figcaption>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8198-3124222371]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/01/collettori-alfa75-vecchio-nuovo-02-1024x576.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/01/collettori-alfa75-vecchio-nuovo-02-150x150.jpg" class="vc_single_image-img attachment-thumbnail" alt="Alfa 75: restauro con collettore in HiSi | SAITO" title="Alfa 75: restauro con collettore in HiSi | SAITO" /></a><figcaption class="vc_figure-caption">Alfa 75: restauro con collettore in HiSi | SAITO</figcaption>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center wpb_content_element">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<a class="" data-lightbox="lightbox[rel-8198-1136310734]" href="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/01/collettore-alfa75-hisi-2mm-03-1024x576.jpg" target="_self" class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.saito.it/wp-content/uploads/2019/01/collettore-alfa75-hisi-2mm-03-150x150.jpg" class="vc_single_image-img attachment-thumbnail" alt="Alfa 75: collettore nuovo in HiSi 2mm | SAITO" title="Alfa 75: collettore nuovo in HiSi 2mm | SAITO" /></a><figcaption class="vc_figure-caption">Alfa 75: collettore nuovo in HiSi 2mm | SAITO</figcaption>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><b>SAITO è il riferimento per il turbo in Italia. Distributore autorizzato turbo Mitsubishi, Garrett, Borgwarner KKK e Mahle Original. Vuoi revisionare il turbo della tua vettura d&#8217;epoca? I nostri tecnici sono a tua completa disposizione, contattaci per maggiori informazioni!</b><br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/260e.png" alt="☎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Chiama: +39 071715693<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2709.png" alt="✉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scrivi: info@saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4bb.png" alt="💻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Website: www.saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Shop: shop.saito.it</p>
<p><i>Articolo a cura di PSGP</i><br />
<small>Permesso di ridistribuzione dei contenuti di questo sito previo accordo e comunicazione con SAITO, ripubblicando interamente l&#8217;articolo e citando la fonte ed url di pubblicazione sul sito saito.it</small></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/8198/alfa-75-restauro-del-turbo-con-collettore-a-prova-di-crepa">Alfa 75: restauro del turbo con collettore a prova di crepa!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Revisione del turbocompressore della Maserati Biturbo</title>
		<link>https://www.saito.it/8156/revisione-del-turbocompressore-della-maserati-biturbo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SAITO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Dec 2018 15:32:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[alejandro de tomaso]]></category>
		<category><![CDATA[anni 80]]></category>
		<category><![CDATA[auto classiche]]></category>
		<category><![CDATA[auto storiche]]></category>
		<category><![CDATA[automobili]]></category>
		<category><![CDATA[biturbo]]></category>
		<category><![CDATA[carburatore]]></category>
		<category><![CDATA[carter]]></category>
		<category><![CDATA[Fiat]]></category>
		<category><![CDATA[ghibli]]></category>
		<category><![CDATA[ihi]]></category>
		<category><![CDATA[macchine]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[maserati]]></category>
		<category><![CDATA[motore]]></category>
		<category><![CDATA[motori]]></category>
		<category><![CDATA[officina]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[revisione]]></category>
		<category><![CDATA[rhb5]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerato]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione]]></category>
		<category><![CDATA[saito]]></category>
		<category><![CDATA[shamal]]></category>
		<category><![CDATA[stefano gallo]]></category>
		<category><![CDATA[storia dell'auto]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[tridente]]></category>
		<category><![CDATA[turbina]]></category>
		<category><![CDATA[turbine]]></category>
		<category><![CDATA[turbo]]></category>
		<category><![CDATA[turbocompressore]]></category>
		<category><![CDATA[turbocompressori]]></category>
		<category><![CDATA[wastegate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.saito.it/?p=8156</guid>

					<description><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti i nostri followers! Nel filmato di oggi parleremo delle <b>Maserati Biturbo</b>, vetture annoverate ormai a pieno titolo tra le classiche italiane; racconteremo alcuni aneddoti relativi ai turbocompressori impiegati su queste magnifiche vetture ed alcune loro caratteristiche peculiari.</p>
<p>SAITO è il riferimento per il turbo in Italia. <b>Distributore autorizzato turbo Mitsubishi, Garrett, Borgwarner KKK e Mahle Original.</b> Vuoi revisionare il turbo della tua vettura d&#8217;epoca? I nostri tecnici sono a tua completa disposizione!<br /> &#x260e; Chiama: +39 071715693<br /> &#x2709; Scrivi: info@saito.it<br /> &#x1f4bb; Website: www.saito.it<br /> &#x1f6d2; E-commerce: http://shop.saito.it </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/8156/revisione-del-turbocompressore-della-maserati-biturbo">Revisione del turbocompressore della Maserati Biturbo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><p>Buongiorno a tutti i nostri followers! Nel filmato di oggi parleremo delle <b>Maserati Biturbo</b>, vetture annoverate ormai a pieno titolo tra le classiche italiane; racconteremo alcuni aneddoti relativi ai turbocompressori impiegati su queste magnifiche vetture ed alcune loro caratteristiche peculiari.</p>
<p>SAITO è il riferimento per il turbo in Italia. <b>Distributore autorizzato turbo Mitsubishi, Garrett, Borgwarner KKK e Mahle Original.</b> Vuoi revisionare il turbo della tua vettura d&#8217;epoca? I nostri tecnici sono a tua completa disposizione!<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/260e.png" alt="☎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Chiama: +39 071715693<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2709.png" alt="✉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scrivi: info@saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4bb.png" alt="💻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Website: www.saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> E-commerce: http://shop.saito.it<br />
<span id="more-8156"></span><br />
<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<div style="margin-right: 10px; float: left; position: relative; z-index: 999999999;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/p1YcRJjUzTc" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
<div style="position: relative;">
Le turbine utilizzate dalle Maserati Biturbo nascono dalla cooperazione tra la casa automobilistica emiliana e la giapponese <b>IHI</b>. La IHI era già conosciuta all’interno di Maserati in quanto l’allora proprietario del tridente, <b>Alejandro de Tomaso</b>, aveva fatto sviluppare qualche anno prima per il <b>marchio Innocenti</b> una vettura turbo con motore mille tre cilindri Daihatsu sovralimentato da una turbina del marchio nipponico. La sede italiana IHI si trovava in quegli anni a Milano in zona Duomo e la vicinanza tra le due aziende ne ha semplificato la collaborazione; il progetto in Italia fu portato avanti da alcuni tecnici tra i quali ricordo con piacere <b>l’ingegner Casarini</b> ed il responsabile della sala prove sig. Palmiro.</p>
<p>Le Maserati Biturbo entrano proprio in questi anni nel <i>“club”</i> delle vetture storiche italiane. Nella seconda metà degli anni ‘80 l’immissione sul mercato del modello rappresentò un discreto successo per la casa automobilistica dopo un periodo difficile anche a causa della crisi petrolifera degli anni ‘70. L’operazione Biturbo fu promossa dall’imprenditore Alejandro de Tommaso grazie anche alla liquidità ottenuta dalle prevendite dell’allora nuovo modello che si poneva sul mercato come una <b>berlina di fascia alta.</b> La vettura era esteticamente piacevole, internamente ben rifinita ed ai tecnici del tridente va dato il merito di aver sviluppato la sovralimentazione biturbo del motore in un’epoca agli albori della tecnologia del turbo, tra l’altro senza le risorse di cui disponevano marchi più blasonati quali Ferrari e Fiat.</p>
<p>L’IHI sviluppò questo <b>piccolo turbocompressore</b> che si chiama <b>RHB5</b> e che abbiamo il piacere di mostrarvi nel filmato. Due turbo di dimensioni ridotte che lavorano ciascuno su una cilindrata di un litro, strutturati con una girante turbina piuttosto grande ed un compressore di dimensioni ridotte. Oggigiorno per sovralimentare un motore di questo tipo si utilizza una tecnologia differente, che prevede una girante turbina più piccola ed un compressore di dimensioni leggermente maggiori di queste. Insieme ai due turbocompressori &#8211; bancata destra e sinistra &#8211; fu sviluppato un sistema costituito da due <i>“carburatori complessi”</i>, racchiusi in un contenitore per compensare la pressione, sistema molto differente da quello in voga ai tempi &#8211; vedi ad esempio Renault 5 -, il quale prevedeva invece un carburatore compensato internamente.</p>
<p>Abbiamo avuto il piacere di trovare diversi di questi piccoli tesori presso un autodemolitore; anche se non in condizioni ottimali abbiamo già sistemato la parte interna &#8211; <b>bronzine e ralle</b> &#8211; i coperchi di alluminio sono stati risaldati e rilavorati nelle zone di urto; con nostra grande felicità abbiamo appurato che la <b>parte relativa ai carter turbina non presenta crepe &#8211; uno dei problemi più comuni su queste turbine</b>. I turbo hanno pochi chilometri alle spalle, lo constatiamo dalla mancanza di usura dovuta alle alte temperature: <b>il foro della wastegate ad esempio è perfetto, non mostra nessuna cricca</b>. I piani sono stati rifatti e siamo in dirittura verso il completamento della revisione.</p>
<p><i>Un mio personalissimo parere sulle Maserati Biturbo: sono vetture forse un po’ sottovalutate sul mercato rispetto ad altre classiche italiane, sia per la tecnologia impiegata sia per la loro storia “intrigante”. Molti meriti per il valore del progetto vanno riconosciuti ad Alejandro de Tomaso. Personalmente aprire un cofano di una Shamal, motore 8 cilindri e 326 CV nella versione biturbo più potente è come guardare all’interno di un bellissimo salotto!</i></p>
<p>L’appello è rivolto a tutti i possessori di queste Biturbo che stanno oggi riscontrando alcune problematiche alla sovralimentazione delle loro Maserati. <b>Siamo a completa disposizione per la revisione delle turbine o la loro sostituzione con questi nostri revisionati di qualità, al fine di riportare su strada con la grinta di un tempo le loro splendide vetture!</b> Per informazioni potete contattare i nostri uffici allo <a href="tel:071715693"><u>071715693</u></a> / <a href="mailto:info@saito.it"><u>info@saito.it</u></a><br />
&nbsp;<br />
<i>Articolo a cura di PSGP</i><br />
<small>Permesso di ridistribuzione dei contenuti di questo sito previo accordo e comunicazione con SAITO, ripubblicando interamente l&#8217;articolo e citando la fonte ed url di pubblicazione sul sito saito.it</small>
</div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/8156/revisione-del-turbocompressore-della-maserati-biturbo">Revisione del turbocompressore della Maserati Biturbo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turbo Lancia Delta Integrale, il restauro di un mito!</title>
		<link>https://www.saito.it/6653/turbo-lancia-delta-integrale-restauro-mito</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SAITO]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 14:34:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[auto d'epoca]]></category>
		<category><![CDATA[auto storiche]]></category>
		<category><![CDATA[carter turbina]]></category>
		<category><![CDATA[lancia delta]]></category>
		<category><![CDATA[lancia delta integrale]]></category>
		<category><![CDATA[officina]]></category>
		<category><![CDATA[ralla reggispinta attuatore]]></category>
		<category><![CDATA[rally]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[revisione]]></category>
		<category><![CDATA[saito]]></category>
		<category><![CDATA[sd300]]></category>
		<category><![CDATA[stefano gallo]]></category>
		<category><![CDATA[targa oro]]></category>
		<category><![CDATA[turbina]]></category>
		<category><![CDATA[turbo]]></category>
		<category><![CDATA[turbocompressore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.saito.it/?p=6653</guid>

					<description><![CDATA[<p><i>&#8220;Un buon produttore di vino tra le tanti botti della sua cantina ha sicuramente un reparto dove conserva dei vini pregiati&#8230;&#8221;</i><br /> In SAITO molte delle eccellenze dei turbo passano per l&#8217;officina &#x1f468;&#x200d;&#x1f527;, dove vengono revisionate le turbine di alcune straordinarie vetture del passato. Le ultime affidateci, parliamo di due turbine di Lancia Delta Integrale, permettono a Stefano Gallo ed i ragazzi dell&#8217;officina di spiegare i pregi ed i (pochi) difetti di questa vettura, rimasta ancora nel cuore di molti appassionati!</p>
<p>Vorresti revisionare il turbo della tua vettura d&#8217;epoca? I nostri tecnici sono a tua completa disposizione, chiamaci per maggiori informazioni!<br /> &#8230;e per Lancia Delta Integrale è disponibile il favoloso kit turbo SD300! ►https://www.saito.it/p/kit-turbo-sd300-lancia-delta-integrale<br /> <b>SAITO è il riferimento per il turbo in Italia. Distributore autorizzato turbocompressori Mitsubishi, Garrett, Borgwarner KKK e Mahle Original.</b><br /> &#x260e; Chiama: +39 071715693<br /> &#x2709; Scrivi: info@saito.it<br /> &#x1f4bb; Website: www.saito.it<br /> &#x1f6d2; E-commerce: http://shop.saito.it<br /> &#160;<br /> [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/6653/turbo-lancia-delta-integrale-restauro-mito">Turbo Lancia Delta Integrale, il restauro di un mito!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><p><i>&#8220;Un buon produttore di vino tra le tanti botti della sua cantina ha sicuramente un reparto dove conserva dei vini pregiati&#8230;&#8221;</i><br />
In SAITO molte delle eccellenze dei turbo passano per l&#8217;officina <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f468-200d-1f527.png" alt="👨‍🔧" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />, dove vengono revisionate le turbine di alcune straordinarie vetture del passato. Le ultime affidateci, parliamo di due turbine di Lancia Delta Integrale, permettono a Stefano Gallo ed i ragazzi dell&#8217;officina di spiegare i pregi ed i (pochi) difetti di questa vettura, rimasta ancora nel cuore di molti appassionati!</p>
<p>Vorresti revisionare il turbo della tua vettura d&#8217;epoca? I nostri tecnici sono a tua completa disposizione, chiamaci per maggiori informazioni!<br />
&#8230;e per Lancia Delta Integrale è disponibile il favoloso kit turbo SD300! ►<a href="https://www.saito.it/p/kit-turbo-sd300-lancia-delta-integrale" title="SD300 per Lancia Delta Integrale | SAITO"><u>https://www.saito.it/p/kit-turbo-sd300-lancia-delta-integrale</u></a><br />
<b>SAITO è il riferimento per il turbo in Italia. Distributore autorizzato turbocompressori Mitsubishi, Garrett, Borgwarner KKK e Mahle Original.</b><br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/260e.png" alt="☎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Chiama: +39 071715693<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2709.png" alt="✉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scrivi: info@saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4bb.png" alt="💻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Website: www.saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> E-commerce: http://shop.saito.it<br />
&nbsp;<br />
Continua la lettura dell&#8217;articolo e guarda i tre interessanti video sul restauro effettuato!<br />
&nbsp;<br />
<span id="more-6653"></span></p>
<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<div style="margin-right: 10px; float: left; position: relative; z-index: 999999999;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/s7U8pDCVO5g" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br /><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/CmTgOiTqaKY" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br /><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/F6RtPGFgZxY" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
<div style="position: relative;">
<p>È piacevole ed emozionante ricordare alcuni aneddoti su questa grandiosa vettura del passato, in particolare quegli accorgimenti tecnici che hanno fatto eccellere la Lancia Delta Integrale nei campionati rally. Nel frattempo al primo incarico di restauro se ne è affiancato un secondo e nei video abbiamo la possibilità di mostrare nei video alcuni &#8220;prima / dopo&#8221; molto interessanti!</p>
<h2 style="font-size:14px"><b>Omologazione ASI &#8220;Targa oro&#8221;</b></h2>
<p>Conseguita dalla vettura del primo proprietario, un imprenditore veneto grande appassionato di vetture storiche, questo tipo di omologazione prevede che il veicolo sia ben conservato o restaurato nel rispetto dell’originalità. La revisione della turbina verrà realizzata secondo questo criterio. Cercheremo di salvaguardare ogni singolo componente del turbocompressore, compresa la targhetta: sembrerà una banalità ma per queste turbine del passato con una storia alle spalle è certamente un elemento di prestigio. Parliamo infatti di un turbo di Lancia Delta Integrale del &#8217;92, riconoscibile da alcuni elementi caratteristici. </p>
<h2 style="font-size:14px"><b>Inserto compressore e &#8220;banjo&#8221;</b></h2>
<p>Sicuramente uno di questi è l&#8217;inserto al quale si collegava il cosiddetto &#8220;banjo&#8221;, che faceva confluire l&#8217;aria all&#8217;interno del compressore.</p>
<h2 style="font-size:14px"><b>Carter turbina</b></h2>
<p>Il carter turbina per Lancia Delta è realizzato in Niresist D5, 0.48 A/R, è in &#8220;monopezzo&#8221; (2a serie), per evitare la presenza di una guarnizione complessa &#8211; presente nella precedente versione del carter realizzata in due parti &#8211; che potesse perdere pressione e far entrare aria, col rischio che la sonda lambda leggesse valori non corretti. Il carter turbina monopezzo ha perso leggermente in coppia motrice rispetto alla prima serie.</p>
<h2 style="font-size:14px"><b>Attuatore</b></h2>
<p>La regolazione della pressione sovralimentazione era di tipo &#8220;veloce&#8221;: un bullone con filettatura destra / sinistra che tramite due dadi permetteva di allungare ed accorciare l&#8217;asta dell&#8217;attuatore. Funzionalità non presente nelle versioni stradali ma davvero comoda in prova &#8211; ricordiamo che turbo e motore di questa vettura erano stati omologati per la partecipazione ai campionati rally. Il rovescio della medaglia erano potenziali flessioni dell&#8217;alberino e conseguenti rotture, per cui si procedeva nel rifare l&#8217;alberino con un materiale più resistente, portandolo da un diametro da 6 ad 8 per resistere maggiormente alle gravose sollecitazioni di un utilizzo di tipo rallystico. L&#8217;attuatore aveva doppio beccuccio, uno a depressione e l&#8217;altro a pressione &#8211; quest&#8217;ultimo era quello utilizzato &#8211; sistema che nella logica avrebbe potuto rallentare il movimento dell&#8217;attuatore e modificare la pressione di sovralimentazione del motore in esercizio. La fragilità dell&#8217;alberino poteva essere causata anche dalla presenza di olio cokerizzato dovuto ad un problema di progettazione della Delta, forse l&#8217;unico neo di questa straordinaria vettura. Il tubo mandata olio veniva infatti staffato direttamente sul collettore di scarico prima di arrivare in turbina. In quel punto per induzione la temperatura dal collettore veniva trasferita sul tubo di mandata olio e nella zona adiacente alla staffa l&#8217;olio pian piano cokerizzava all&#8217;interno riducendo il diametro e creando delle microparticelle. Queste all&#8217;interno del turbo potevano rigare le bronzine. Nei casi peggiori se non si interveniva in in tempo il foro si ustruiva troppo riducendo la portata dell&#8217;olio e si arrivava al grippaggio.</p>
<h2 style="font-size:14px"><b>Ralla reggispinta: da aperta a 270° a chiusa 360°&#8221;</b></h2>
<p>Il corpo centrale nelle versioni sportive è stato modificato nella ralla reggispinta, ora a 360° di tipo chiuso, con un collare aperto in due pezzi. È una parte importantissima, il vero &#8220;cuore&#8221; del turbocompressore, il componente che supporta tutta la spinta assiale del rotore. Originariamente poteva considerarsi il tallone d&#8217;achille di questa turbina, perchè di serie la ralla reggispinta era di tipo aperto a 270°. Una ralla di tipo aperto frena il movimento assiale dell&#8217;albero e rende fragile l&#8217;intero sistema; averla di tipo chiuso è fondamentale per chi desidera utilizzare il turbo a pressioni più elevate dell&#8217;originale (+1.2bar), come appunto avviene nel rally.</p>
<p>Abbiamo trovato i componenti in buono stato nonostante il tempo trascorso, ben 26 anni! Facciamo un breve riepilogo:<br />
<b><i>Alberino</i></b> &#8211; In buone condizioni, non presenta segni di fusione sulle pale, ma alcuni segni di contatto con le bronzine, forse per quanto appena spiegato in precedenza. Questo tipo di usura alla lunga può rendere l&#8217;alberino fragile, per cui verrà sostituito;<br />
<b><i>Bronzine</i></b> &#8211; Mostrano rigature e segni del tempo, dovuti anche a particelle di olio cokerizzato che hanno circolato all&#8217;interno del motore, per cui verranno anch&#8217;esse sostituite;<br />
<b><i>Compressore</i></b> &#8211; Perfetto, con un profilo di lavoro eccellente, l&#8217;alberino non aveva giochi;<br />
<b><i>Paracalore</i></b> &#8211; È presente un leggero trafilamento di olio lato scarico, lo riscontriamo nel paracalore che comunque è in discrete condizioni;<br />
<b><i>Girante compressore</i></b> &#8211; La presenza di olio morchioso sulla girante compressore indicano un ricircolo dei gas all&#8217;interno del motore, che il proprietario ha comunque rimesso in ordine in maniera eccellente.<br />
Si procederà quindi allo smontaggio, analisi ed eventuale sostituzione dei componenti che presentano problemi. Nel secondo turbo in revisione abbiamo riscontrato una <b>crepa</b> nel foro della waste gate, purtroppo <b>carter turbina nuovi originali non se ne trovano più per questo modello</b>. Si cercherà quindi di sistemarla con un&#8217;attenta <b>attività di saldatura</b> che non porti in futuro problematiche alla girante turbina per via di detriti presenti per una lavorazione fatta male.</p>
<p><i>Rispondiamo ora ad alcune domande che spesso ci vengono poste su questo tipo di restauro e sulle turbine della Lancia Delta.</i><br />
<b>Questione della verniciatura del carter turbina.</b><br />
Alla domanda <i>&#8220;Ma voi riverniciate i turbo?&#8221;</i> la nostra risposta è un categorico <i>&#8220;No!&#8221;.</i><br />
Stiamo parlando di un prodotto meccanico, molto tecnico, e spesso purtroppo la verniciatura non vuole solo abbellire il prodotto, ma anche nascondere qualcosa che non va e/o che non si è fatto bene. Senza considerare il fatto che la vernice può bruciarsi e generare un cattivo odore, e su questo turbo in particolare non ha alcun senso in quanto il materiale è già ottimo e la ghisa anche molto bella a vedersi.<br />
<b>Pressione di esercizio.</b><br />
Alla domanda: <i>&#8220;A che pressione può girare questo turbo?&#8221;</i> rispondiamo <i>&#8220;Dipende.&#8221;</i> I fattori da considerare sono molti: filtro dell&#8217;aria, conduttura di scarico, tipologia dell&#8217;olio&#8230; Non c&#8217;è un valore assoluto, i parametri in gioco sono spinta assiale e velocità rotorica e tutto quello che va a modificare questi valori sarà una discriminante sulla resa.</p>
<p>Speriamo che questi video siano piaciuti a tutti i possessori di Delta e di vetture storiche, ma anche a normali appassionati di motori e sovralimentazione. Potete scriverci e farci sapere cosa ne pensate, indicando magari gli argomenti che in futuro vorreste sviluppassimo. Ricordiamo a tutti i possessori di Lancia Delta che SAITO ha realizzato il favoloso kit turbo SD300! ►<a href="https://www.saito.it/p/kit-turbo-sd300-lancia-delta-integrale" title="SD300 per Lancia Delta Integrale | SAITO"><u>https://www.saito.it/p/kit-turbo-sd300-lancia-delta-integrale</u></a><br />
Vuoi revisionare il turbo della tua vettura d&#8217;epoca? I nostri tecnici sono a tua completa disposizione, chiamaci per maggiori informazioni!<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/260e.png" alt="☎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Chiama: +39 071715693<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2709.png" alt="✉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scrivi: info@saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4bb.png" alt="💻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Website: www.saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> E-commerce: http://shop.saito.it
</div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
<p><i>Articolo a cura di PSGP</i><br />
<small>Permesso di ridistribuzione dei contenuti di questo sito previo accordo e comunicazione con SAITO, ripubblicando interamente l&#8217;articolo e citando la fonte ed url di pubblicazione sul sito saito.it</small></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/6653/turbo-lancia-delta-integrale-restauro-mito">Turbo Lancia Delta Integrale, il restauro di un mito!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Settore Turbine Storiche &#8211; La sovralimentazione del passato in un baule pieno di ricordi!</title>
		<link>https://www.saito.it/5833/settore-turbine-storiche-la-sovralimentazione-del-passato-in-un-baule-pieno-di-ricordi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SAITO]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2018 15:41:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[auto storiche]]></category>
		<category><![CDATA[maserati]]></category>
		<category><![CDATA[maserati shamal]]></category>
		<category><![CDATA[motori]]></category>
		<category><![CDATA[turbine]]></category>
		<category><![CDATA[turbo]]></category>
		<category><![CDATA[turbocompressori]]></category>
		<category><![CDATA[vetture d'epoca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.saito.it/?p=5833</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/5833/settore-turbine-storiche-la-sovralimentazione-del-passato-in-un-baule-pieno-di-ricordi">Settore Turbine Storiche &#8211; La sovralimentazione del passato in un baule pieno di ricordi!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>
Ci siamo divertiti a tirar fuori da questo scatolone un po&#8217; di carte, bellissimi ricordi del passato come ad esempio i primi progetti della Fiat Croma del 1985. Anni e anni di sovralimentazione relativa ai diversi motori di cui abbiamo seguito con passione lo sviluppo.<span id="more-5833"></span></p>
<div style="margin-right: 10px; float: left; position: relative; z-index: 999999999;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/WKcQYzvSW_Y" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
<div style="position: relative;">
<p>Recentemente abbiamo parlato di <b>auto d&#8217;epoca</b>, nello specifico <b>Maserati</b> e delle <b>venti stupende turbine che stiamo revisionando</b>: in questo scatolone abbiamo ritrovato addirittura alcuni fax &#8211; di email ancora non si parlava &#8211; datati 1991 dell’<b>ingegner Casarini</b> che ai tempi era responsabile dei progetti di <b>sovralimentazone dei motori Maserati</b> e che ci inviava tutte le prove al banco. Allora si prendevano i dati manualmente, si guardavano le storte di mercurio mentre oggi parte della capacità di analisi è stata sostituita dai sistemi automatizzati di acquisizione dati. In questo raccoglitore troviamo anche informazioni relative al motore 3.2L che equipaggiava la <b>Maserati Shamal</b> e di cui avevamo iniziato a seguire la sovralimentazione con Mitsubishi, anche se poi il progetto è proseguito con IHI. E’ un piacere mostrare ancora la vecchia carta intestata <i>“Maserati”</i> di tanti anni fa: come vedete per i grafici non si usava il pc, i disegni erano fatti a mano, c’era molta professionalità, c’era chi sapeva disegnare e progettare molto bene. Oggi siamo aiutati molto dai computer che generano i grafici e disegni, la bravura sta soprattutto nel saper usare bene il CAD ed i programmi di progettazione.</p>
<p><b>Nel mondo dei ricambi stanno girando tantissimi prodotti cinesi non originali</b> e nessuno pensa che dietro un turbocompressore originale c’è in realtà uno studio molto importante e complesso di materiali, tolleranze, ecc… <b>una sterile copia non potrà mai avere dentro di sé quella forza data dalla conoscenza di eventuali giochi, accorgimenti particolari&#8230;</b> Quando viene preso un pezzo per essere copiato quello diventa il nominale, magari è stato realizzato alla massima o minima tolleranza e chi copia partendo da quello genera qualcosa che non avrà niente a che vedere con il componente originale.</p>
<p><b>Chi opera nella ricambi dovrebbe scegliere sempre il meglio!</b></p>
<p>Chiudiamo questo video con una bella curva di potenza e coppia fatta a mano sulla carta millimetrata della <b>Maserati Ghibli 2.0L,</b> una <i>“chicca”</i> per veri appassionati!</p>
<p>Necessiti del ricambio per l&#8217;introvabile turbocompressore originale della tua auto storica? Rivolgiti a SAITO, specialisti nella revisione dei turbocompressori per vetture d&#8217;epoca:<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/260e.png" alt="☎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Chiama: +39 071715693<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2709.png" alt="✉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scrivi: info@saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4bb.png" alt="💻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Website: https://www.saito.it<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> E-commerce: http://shop.saito.it</p>
</div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.saito.it/5833/settore-turbine-storiche-la-sovralimentazione-del-passato-in-un-baule-pieno-di-ricordi">Settore Turbine Storiche &#8211; La sovralimentazione del passato in un baule pieno di ricordi!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.saito.it">Saito - Turbocompressori, parti motore, tuning</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
