Turbine Storiche (Auto d’Epoca)

Analisi delle cause di rottura e preventivi per la revisione dei turbocompressori delle auto d'epoca

Turbine Storiche (Auto d’Epoca)

Analisi delle cause di rottura e preventivi per la revisione dei turbocompressori delle auto d'epoca
  • 24 luglio 2018
  • Not categorized
  • Pubblicato da
  • Commenti disabilitati su Turbine Storiche (Auto d’Epoca)
Turbine Storiche | SAITO

I turbo per auto d’epoca sono solo apparentemente uguali agli attuali ma nella realtà non è così. Sono più “delicati” e complessivamente meno affidabili, perché i materiali allora utilizzati erano meno efficienti, le tecnologie di produzione ed assemblaggio meno raffinate, ed inoltre venivano montati su motori meno “intelligenti”, dove il controllo meno accurato dei parametri di combustione rendevano meno stabili le condizioni dei gas di scarico.

Tutto ciò per dire che, prima di definire se un turbo può essere rigenerato, è bene visionarlo e decidere come procedere e se vale realmente la pena. Rigenerare un turbo d’epoca può costare approssimativamente dai 250 ai 600 euro con risultati più o meno ottimali a seconda del livello d’intervento. Un carter turbina crepato potrà essere rigenerato, ma il processo sarà più oneroso ed il risultato potrà non essere totalmente affidabile. Un attuatore della wastegate rotto, in certi casi, dovrà essere sostituito con qualcosa di funzionante ma esteticamente diverso.

Giranti dal Pieno

Prestazioni ed affidabilità migliorate rispetto alle normali giranti
  • 27 marzo 2017
  • Not categorized
  • Pubblicato da
  • Commenti disabilitati su Giranti dal Pieno
Giranti dal Pieno | SAITO

Il bisogno di ottenere dal motore una maggiore potenza e coppia motrice rende necessario l’utilizzo di turbocompressori in grado di lavorare a più elevati rapporti di compressione (in certi casi prossimi addirittura a 5:1), più elevate velocità di rotazione ed alte temperature derivate dall’effetto dell’aumentata compressione dell’aria. Nelle applicazioni in cui il turbo viene utilizzato a fronte di duri cicli di lavoro – come gli autobus urbani, i camion per le consegne locali, le macchine movimento terra, le vetture sportive ecc. – la velocità del turbocompressore varia, sollecitando fortemente gli organi interni, fra i quali la girante di compressione normalmente realizzata in alluminio secondo il processo della pressofusione (ormai quasi abbandonato) o della fusione per depressione.

A causa delle aumentate prestazioni dei motori e di conseguenza dei turbocompressori, questo tipo di giranti è giunto al limite della propria resistenza e così – al fine di aumentarne l’affidabilità – è stato sviluppato un nuovo metodo di

Occasioni | SAITO

In questa sezione troverete giacenze di magazzino offerte ad un prezzo eccezionale: turbocompressori nuovi originali, complementi d’applicazione, motori, parti motore e tanto altro ancora!

Turbine Marine

Realizzate con materiali nobili per fronteggiare la corrosione marina
Turbine Marine | SAITO
Quando si va per mare bisogna farlo in totale sicurezza!

Il turbocompressore marino è soggetto ad un’usura differente da quella che si potrebbe presentare su turbo di tipo industriale o automobilistico.

In particolare la corrosione marina produce un’erosione delle componenti metalliche della chiocciola di scarico, con conseguente aumento dello spazio lungo la girante di scarico della turbina marina. Senza contare l’usura data dalla modalità di lavoro del turbocompressore per motore marino, in pressione costante, con il propulsore sempre sotto sforzo – come se per strada si andasse sempre in salita – che contribuisce ad un maggiore stress ed usura. Il risultato è un ridotto tempo di risposta alla richiesta di potenza, con i seguenti effetti: ritardo di planata con ripetuto attacco/stacco dei compressori volumetrici, aumento della fumosità.

Per questo noi di SAITO suggeriamo di utilizzare turbine per motori marini originali ed omologate, realizzate con materiali nobili preposti a resistere alle condizioni di usura sopracitate. Contatta

Componenenti Sciolti

Dona nuova vita al tuo turbocompressore!
  • 9 gennaio 2016
  • Not categorized
  • Pubblicato da
  • Commenti disabilitati su Componenenti Sciolti
Componenti Sciolti | SAITO

La revisione del turbocompressore permette di risparmiare oltre il 40% rispetto all’acquisto di un turbo, per questo bisogna essere attenti e avere cura del proprio mezzo. Grazie alla revisione il turbo non viene solo rigenerato, ma gli si dona nuova vita. SAITO, già leader del mercato del turbocompressore nuovo, è attenta a questi aspetti ed è per questo che mette a disposizione dei propri cliente una vasta gamma di componenti di alta qualità; si passa da un kit completo a vari componenti sciolti tra cui alberini, giranti, piatti e geometrie variabili, indispensabili per intervenire in maniera specifica sul guasto senza che sia necessaria la sostituzione totale del turbocompressore stesso.

L’alberino muove il turbocompressore tramite una forza centripeta che è mossa a sua volta dal flusso dei gas di scarico che la investono.. Le giranti sono simili, solo che hanno i flussi di entrata e di uscita invertiti. La girante del compressore, all’interno della sua

Guarnizioni Turbo

Necessarie per il corretto montaggio del turbo!
Guarnizioni | SAITO

La grande specializzazione nel settore della sovralimentazione ha portato l’azienda ad approcciare tutte le aree ad essa legate, sia in modo diretto che indiretto. In questo processo evolutivo non poteva non rientrare l’argomento delle guarnizioni turbo, necessarie per il corretto montaggio dei turbocompressori. La guarnizione più importante è quella fra collettore di scarico e turbina (nei turbo a collettore integrato diventa quella fra testata e collettore) perché è integrata nel circuito a pressione ed un suo eventuale cedimento genererebbe forti sibili, perdita di potenza ed ovviamente cattivo odore e polveri sotto cofano. Hanno la loro valenza anche le guarnizioni uscita gas e scarico olio, in questo caso un loro difetto non causerebbe perdite di potenza ne rumorosità. Molto spesso le guarnizioni non vengono sostituite oppure vengono usate paste sigillanti: tali azioni comportano il rischio di smontaggio del turbo dovuto a trafilamento dei gas o addirittura il danneggiamento della girante di scarico (causate dal distacco di

Coreassy

Quando la qualità fa davvero la differenza!
Coreassy | SAITO

Il corpo centrale completo, anche detto “coreassy” o “cartridge” rappresenta l’unità centrale del turbo, la parte animata ove i componenti interagiscono in modo dinamico assumendo energia dai gas di scarico per poi trasformarla in movimento rotatorio il quale verrà sfruttato per aspirare e comprimere aria all’interno del motore aumentandone così la capacità d’erogazione della potenza. Un componente apparentemente semplicissimo ma nella realtà incredibilmente complesso e raffinato. Le caratteristiche più importanti di un core assy sono quelle che non si possono correttamente percepire e valutare ad occhio nudo infatti sono la qualità delle superfici di lavoro, la tipologia dei materiali, le tolleranze di costruzione ed i trattamenti termici. Sino a quando i coreassy erano solo originali non vi era alcun dubbio sulla loro qualità ma oggi vi è una notevole diffusione di prodotti non originali la cui qualità spesso è ignota ai più. I coreassy dei turbo moderni sembrano uguali a quelli del passato ma non

Turbocompressori

Una delle più geniali invenzioni in ambito motoristico!
Turbocompressori | SAITO

Il turbocompressore rappresenta una delle più geniali invenzioni in ambito motoristico, capace di sfruttare una buona parte di quell’energia che, altrimenti, verrebbe dissipata senza trarne alcun beneficio. I motori termici, che tanto affascinano l’uomo grazie alla loro forte espressione d’energia, purtroppo ne sfruttano solo una piccola percentuale traducendola in movimento meccanico mentre una notevole quantità d’energia termica e cinetica viene liberata nell’ambiente senza produrre alcun tipo di lavoro utile. L’inserimento di una turbina nel sistema di scarico permette di recuperare una discreta parte dell’energia contenuta nei gas espulsi a seguito dell’esplosione. Quest’energia poi viene sfruttata per far ruotare un alberino sul quale è calettata una girante compressore capace di aspirare aria dall’ambiente e di comprimerla all’interno della camera di scoppio. L’aumento della massa d’aria e quindi dell’ossigeno permette di bruciare un maggior quantitativo di combustibile così da ottenere un forte aumento dell’energia a disposizione. Un sistema ingegnoso inventato molti anni addietro ma sfruttato in modo

    Back to top
    NON HAI TROVATO
    QUELLO CHE STAI CERCANDO
    OPPURE NECESSITI
    MAGGIORI INFORMAZIONI?

    CONTATTACI AI SEGUENTI RECAPITI:
    +39 071715693
    info@saito.it

    VISITA IL NOSTRO SHOP ONLINE:
    shop.saito.it